SEMPLICI TRUCCHI PER LEGGERE LA BOLLETTA

La bolletta della luce non è solo una rendicontazione dei consumi dell’energia elettrica, ma è anche uno strumento molto importante per poter comprendere in maniera analitica quanto si spende in base a quanto si consuma, ma per farlo è importante saperla leggere bene.

Infatti la bolletta della luce non è altro che un documento di fatturazione che racchiude i valori di energia addebitata ad un cliente dal proprio fornitore.

Anche se a prima vista può sembrare complicata, in realtà, la bolletta è solo molto dettagliata.

Comprendendo il significato dei termini e delle cifre riportate sarà più semplice valutare tutti i dati riportati e di conseguenza comprendere a cosa sia dovuta l’intera somma della spesa.

LA TUA BOLLETTA E’ A QUOTA FISSA O VARIABILE?

Le varie spese possono essere a quota fissa o a quota variabile.

Questo vuol dire che il totale da pagare non dipende solo dai consumi dei singoli clienti, ma dipende anche dalle quote e dagli oneri definiti dall’Arera, l’Agenzia di regolazione per energia reti e ambienti.

Ma come si fa a capire se la nostra bolletta è a quota fissa o variabile?

E’ molto più semplice di quello che immagini, ti basterà cercare sulla tua bolletta la voce “codice offerta”  che è un codice composto da più caratteri, presenta infatti una serie di numeri e lettere che si alternano.

Leggendo questo codice noterai che ci sono 6 numeri iniziali e successivamente delle lettere, la terza lettera dopo i primi 6 numeri è sempre una V, se la tua offerta è variabile, o una F, se la tua offerta è fissa.

Ecco svelato il trucco per capire qual è la quota della tua offerta, semplice no?

SEZIONI DELL BOLLETTA UTILI PER SCOPRIRE COME LEGGERLA

Le bollette luce seguono sempre uno schema simile, che è stato stabilito da Arera.

Sul retro della fattura, sono indicati i dati dell’intestatario con il codice fiscale o la partita iva a seconda che sia un profilo privato o un profilo business.

Di seguito troviamo il numero e la data di emissione della fattura.

Un altro elemento fondamentale da conoscere della bolletta è il codice cliente.

Cioè quel codice che individua l’intestatario del contratto che deve essere dichiarato all’Azienda per facilitare le ricerche.

LE COMPONENTI DEL COSTO

Le voci di spesa che partecipano alla definizione del prezzo finale dell’energia in bolletta sono le seguenti:

  • spese per la materia prima;
  • spese per il trasporto e la gestione del contatore;
  • imposte;
  • oneri di sistema.

Per questo è importante sapere come sono composte queste voci di costo per capire il consumo effettivo calcolato nella bolletta.

La spesa per la materia prima energia rappresenta circa il 42% del costo totale della bolletta. Corrisponde all’energia elettrica che il fornitore acquista e rivende al cliente finale.

Ovvero quanto spendi in base a quanto consumi, comprensivo di alcuni costi fissi. La spesa per la materia prima è la discriminante perfetta per aiutarti nel confronto offerte. 

I costi applicati per il trasporto e la gestione del contatore incidono di circa il 20%: si tratta del compenso riconosciuto al distributore locale, incaricato del trasporto dell’energia fino al contatore del cliente.

Le spese relative alle imposte comprendono accise ed IVA e vanno dal 10 al 15% dell’importo totale della bolletta.

Troviamo poi gli oneri di sistema la  cui copertura degli oneri può incidere dal 20 al 25% sul totale della bolletta e sono composti da diverse voci di costo.

Un’altra cosa che poche persone sanno ma che è bene sapere è che all’interno della bolletta della luce viene addebitato il canone di abbonamento Rai, ovvero l’imposta sul possesso di una televisione.

LE FASCE ORARIE IN BOLLETTA

Per saper leggere al meglio una bolletta, è importante fare un’ulteriore approfondimento.

E’ fondamentale sapere con esattezza la distinzione tra le fasce orarie che caratterizzano le bollette per riuscire a risparmiare sui consumi di energia.

Infatti, per ogni periodo di tempo corrispondono diversi prezzi dell’energia. esistono 3 tipologie di fasce orarie:

  • Fascia F1 – da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 19, escluse le festività nazionali;
  • Fascia F2 – da lunedì a venerdì, dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, escluse le festività nazionali; il sabato dalle ore 7 alle 23 sempre escluse le festività nazionali;
  • Fascia F3 – da lunedì a sabato da mezzanotte alle 7 e dalle 23 alle 24; domenica e festivi, tutte le ore della giornata.